Arriva sempre quel momento della stagione in cui devi "rifare il parco fili". Hai i mulinelli aperti sul tavolo e il grande dilemma si ripresenta: imbobinare trecciato o nylon? La scelta del filo madre (mainline) condiziona radicalmente il modo in cui gestirai le partenze, i lanci e il contatto con il pesce. Ma attenzione: cambiare materiale significa anche stravolgere la capienza dei mulinelli. Sottovalutare i diametri e le caratteristiche di trecciati e monofili ti porterà a commettere errori costosi durante il riempimento delle bobine. In questa guida tecnica, analizziamo quando scegliere l'uno o l'altro e come imbobinarli perfettamente.
Nylon: L'elasticità che perdona gli errori
Il monofilo di nylon è lo standard storico del carpfishing, e c'è un motivo: l'elasticità.
- Vantaggi: Un buon nylon ha un'elasticità che varia tra il 10% e il 20%. Questo fattore è un "ammortizzatore" vitale durante i combattimenti nel sottoriva. Quando la carpa a un metro dal guadino dà la classica testata rabbiosa, l'elasticità del nylon assorbe l'urto, salvando l'amo (e il labbro del pesce) da rotture o slamate improvvise. Inoltre, scorre in modo eccellente sugli anelli, garantendo lanci molto lunghi.
- Svantaggi: A grandissime distanze (oltre i 150 metri) l'elasticità diventa un problema: l'indicazione di abboccata sul segnalatore visivo arriverà in ritardo, facendoti perdere ferrate preziose.

Trecciato: Il contatto diretto a lunghissima distanza
L'uso del trecciato da mulinello carpfishing si sta diffondendo a macchia d'olio, specialmente per chi pesca a calare con la barca o il barchino in grandi laghi continentali.
- Vantaggi: Elasticità zero. Se una carpa aspira l'esca a 300 metri di distanza, il tuo segnalatore suonerà nello stesso istante. Hai un contatto diretto e "nervoso" con l'inganno e con il pesce. Inoltre, a parità di carico di rottura, il diametro del trecciato è nettamente inferiore a quello del nylon, permettendoti di caricare molta più lenza sul mulinello.
- Svantaggi: Non perdona. Senza elasticità, nel combattimento sotto riva sei obbligato a lavorare esclusivamente di frizione e di canna. Se commetti un errore di tensione, strappi via l'amo. Inoltre, richiede SEMPRE uno shock leader in fluorocarbon o nylon molto spesso per assorbire lo stress dell'auto-ferrata e del lancio.

Il Disastro dei Diametri Differenti Qui casca l'asino. Se hai sempre pescato con un nylon 0.35mm e decidi di passare a un trecciato 0.20mm (che tiene gli stessi chili), non puoi semplicemente avvolgere la nuova bobina sperando che basti. Il tuo mulinello inghiottirà chilometri di treccia, costandoti una fortuna inutile, oppure resterà mezzo vuoto, penalizzando i lanci.
Devi rimettere il filo? Fai prima i conti!
Cambiare tipologia o marca di filo significa cambiare il diametro. Prima di svuotare le bobine o comprare 3000 metri di filo a caso, devi sapere esattamente quanta lenza terrà il tuo mulinello. Non tirare a indovinare.
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Inserisci i dati stampati sul mulo e il diametro del nuovo nylon che vuoi usare: ti dirà, al metro, quanto backing ti serve e quanta lenza nuova dovrai comprare per avere bobine perfettamente colme.


